Chiostro dei secolari - Turismo San Benedetto Po

Complesso Monastico | Chiostro dei secolari - Turismo San Benedetto Po

CHIOSTRO DEI SECOLARI

Questo chiostro, comunicante con la piazza di ingresso alla cittadella monastica, era il luogo dove venivano accolte tutte le persone che arrivavano al monastero. Il piano terra dei lati est e sud era destinato a foresteria di poveri e pellegrini, il piano superiore agli ospiti di riguardo. I restauri hanno rivelato importanti affreschi nei due saloni a piano terra del lato sud, come pure sulla parete opposta. Sull’originaria nicchia del lato sud del chiostro è stata ricollocata la seicentesca statua di Tedaldo di Canossa, fondatore del monastero. Almeno tre fasi costruttive si individuano nel chiostro: una anteriore al XV secolo, alla quale appartengono il lato sud e un tratto a piano terra del lato nord; una databile attorno al 1475, che comportò il collegamento dei corpi preesistenti coi portici attuali e la costruzione di corridoi con finestre rettangolari sopra i portici est e nord; una, infine, del 1674, che edificò un corridoio anche sopra il portico ovest e ampliò tutte le finestre del chiostro decorandole con stucchi barocchi. 

Sul lato est è visibile l'iscrizione marmorea che l'abate Mauro Mari fece incidere alla memoria della visita di personaggi illustri:

L’iscrizione celebra:

  • 1739 – La visita di Maria Teresa d’Austria, del granduca Francesco Stefano e del fratello Carlo.

  • 1790 – La visita del principe Ferdinando d’Asburgo-Este con i giovani arciduchi.

  • 1790 (None di maggio) – L’arrivo della regina Maria Aloisia (Maria Ludovica), moglie di Leopoldo II, con le figlie reali.

SALVA . DOMO. AUGUSTA . SALVA REPUBBLICA . ANNO . M . DCC . XXXVIIII . DECUS . INSIGNE . MONASTERIO – N. FAMILIAEQUE UNIVERSAE ACCESSIT . ADITU . ET PRAESENTIA  MARIAE . THERESIAE . KAROLI – AUG . F . AUG . MATRIS . POPULORUM QUAE . ITINERE . IN . ETRURIAM . SUSCEPTO . AD NOS. IDIBUS . JANUARIIS . MERIDIATUM . DIVERTENS . CUM . MAGNO DUCE . FRANCISCO . VIRO . SUO . ET . KAROLO . FRATRE EIUS . PROPITIA SUCCESSIT . OSPITIO . INDULSIT   MATRIS . AUGUSTAE . HONORES . CUMULAVIT ANNO M . DCCLXXXX PRINCEPS . INDULGENTISSIMUS . FERDINANDUS . PRAESES . PROV. AUSTR . TRANSP . PRAEF . NUMER . IN ITALIA . TENDENTIUM . QUI FRATRIS . FILIOS . FERDINANDUM . KAROLUM  LEOPOLDUM . IOSEPHUM . NOBILISSIMOS . PUEROS . AD . PATREM . IN . GERMANIAM . EX . ETRURIA . PERGENTES . NON . MAIAS . IN . MONASTERIUM . TANTAE . PROLIS CORONA . GESTIENS.

DEDUXIT     RURSUM . NONIS . MAIIS . CUM . BEATRICE ATESTINA FELICISSIMA  CONIUGE . REGINAM . MARIAM ALOISIAM . REGIS . KAROLI CATHOLICI . F . D . N . REGIS LEOPOLDI . UXOREM . FILIASQUE EIUS . MAR . ANNAM . MAR . CLEMENTINAM . MAR . AMALIAM   REGIAS . PUELLAS . IN . OSPITIUM . OCCURENS . INVITAVIT  ACCEPIT . AUCTOR . IDEM . REGINAE . PIENTISSIMAE FUIT . UT . PRAESIDEM . DOMUS . HUMANISSIME . RESPICERET ATQUE . ADMISSIONE . ET COLLOQUIO . DIGNARETUR MAURUS . MARIUS . ABBAS  QUI . ET . SUMMOS . MAGISTER . ORDINIS . PER . INSUBR . AUSTR . MAGNORUM . HOSPITUM . ADVENTUM . LITTERIS . SAXO . INSCULPTIS . CONSIGNANDUM CURAVIT.

“Salva la Casa d’Austria, salva la Repubblica. Nell’anno 1739 un onore insigne venne aggiunto al monastero e a tutta la famiglia religiosa grazie all’arrivo e alla presenza di Maria Teresa, figlia dell’imperatore Carlo VI, madre augustissima dei popoli. Durante il viaggio intrapreso verso l’Etruria, giunta da noi alle Idi di gennaio, verso mezzogiorno, fece sosta con il granduca Francesco, suo sposo, e con Carlo, suo fratello. Accolse benignamente l’ospitalità, e colmò il monastero degli onori dovuti a una madre augustissima. Nell’anno 1790 il principe clementissimo Ferdinando, governatore della provincia austriaca transpadana e prefetto delle truppe stanziate in Italia, accompagnò nel monastero — lieto di portare con sé una così nobile discendenza — i figli del fratello: Ferdinando, Carlo, Leopoldo e Giuseppe, nobilissimi fanciulli, che dal territorio etrusco si dirigevano verso il padre in Germania. Di nuovo, alle None di maggio, con Beatrice d’Este, felicissima consorte, accolse in ospitalità la regina Maria Aloisia, figlia del re cattolico Carlo, moglie del re Leopoldo, e le sue figlie Maria Anna, Maria Clementina e Maria Amalia, principesse reali, che egli invitò e ricevette venendo loro incontro. Fu lui stesso a raccomandare alla piissima regina di guardare con benevolenza al superiore della casa e di degnarlo di un colloquio e di un’ammissione. Mauro Mari, abate — che era anche superiore dell’Ordine per l’Insubria austriaca — si premurò di affidare alla pietra, con lettere incise, il ricordo dell’arrivo di così illustri ospiti.”

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