Il monastero  di San Benedetto in Lombardia con la sua abazia benedettina, costituiscono il complesso monastico Polironiano. Grande centro religioso ed economico che ha visto il periodo migliore nel quattrocento.

I monasteri  come quello di San Benedetto Po in Polirone erano solitamente costituiti da 5 chiostri. A San Benedetto Po uno dei chiostri più importanti è quello di San Simeone con all’interno il suo  giardino, probabilmente un giardino dei semplici.

IL GIARDINO DEI SEMPLICI

Qui vi si trovavano erbe medicinali quali il rosmarino, la salvia, il prezzemolo, la menta, lo zafferano, l’aglio e la melissa. Ogni spazio era dedicato ad una coltivazione specifica e probabilmente vi si coltivavano anche le piante che servivano per fare inchiostri e colori per i manoscritti.

Nella parte scoperta erano collocate piante fiorite che offrivano l’idea di una rinascita perenne e sempreverdi, simboli dell’eternità della vita presso Dio. Ogni fiore era coltivato e scelto per il suo significato simbolico. Il percorso coperto intorno al giardino era riservato alla lettura e alla meditazione.

Qui il monaco attraverso la contemplazione della natura, la preghiera e la meditazione intraprende un percorso di salvezza in un processo di trasformazione e di purificazione.

 

LE ERBE

Il raccolto delle erbe si faceva da metà estate all’ autunno quando invece si passava alla raccolta dei semi e delle radici. Le foglie delle erbe aromatiche raggiungono il massimo della loro efficacia appena prima che la pianta fiorisca. Per quelle piante di cui si fa utilizzo della sommità fiorita, si consiglia la raccolta quando i fiori cominciano ad aprirsi.

I semi vanno raccolti prima che cadano sul terreno. Le radici, invece si raccolgono in autunno con qualsiasi clima. Le altre parti delle erbe vanno raccolte nelle giornate asciutte e specialmente al mattino.

LE PREPARAZIONI ERBORISTICHE

La preparazione erboristica è necessaria per estrarre ed utilizzare i principi attivi contenuti nelle piante medicinali. Le erbe venivano preparata all’utilizzo attraverso la decozione, l’infusione o la macerazione o mediante tisana. Per  il sollievo dei malanni più semplici si procedeva all’uso delle erbe mediante: bagni medicinali, cataplasma, fomento,  fumigazioni, collutorio e sciroppi.